Il nostro concetto di allevamento

Nel mio libro “L’Alano” (De Vecchi Ed.), uno dei tanti manuali che ho scritto sulle razze canine e feline, ho scritto “Allevare è un’arte, una scienza, una vocazione, un piacere, quasi una condanna… L’Allevatore vero, prima di tutto ama i propri cani e la propria razza, sa che i risultati, tutti, anche quelli insoddisfacenti, costano fatica, sacrificio, dedizione. L’Allevatore sa ritrovare l’entusiasmo di fronte ad ogni nascita, un miracolo a cui è abituato, ma che stupisce e affascina ogni volta e vive e trepida in ogni momento della propria attività sapendo che la fortuna può essere passeggera, le avversità sono sempre in agguato e dunque la perseveranza e la tenacia non possono venir meno..”

Si può allevare in tanti modi diversi, per noi allevare è prima di tutto vivere con i nostri cani e crescere i loro figli ricercando le migliori qualità della razza, dando la massima importanza alla salute, al carattere e alle caratteristiche morfologiche. Allevare è dunque, per noi, una passione infinita e la passione la si può coltivare solo producendo poche, pochissime cucciolate, seguendo ferree regole di selezione e nel massimo rispetto del benessere animale.. E’ per questo che le nostre fattrici (ma noi le chiamiamo mamme) non fanno mai più di due cucciolate, al massimo tre per le chihuahua, nella vita, che vivono in casa con noi, che i cuccioli nascono in casa e restano a strettissimo contatto con la gente, che i cuccioli non vengono ceduti prima dei tre mesi affinché si possa loro garantire il miglior sviluppo psico-fisico e la migliore sicurezza sanitaria, che gli adulti hanno a disposizione letti e divani e che si cerca in ogni modo di garantir loro una vita lunga e felice. Perché se sono felici loro…sono felice anch’io….Ovviamente tutto ciò comporta la necessità di limitate il numero dei cani, ma solo così possono essere davvero seguiti in ogni momento e solo così possono vivere con noi, perché il cane è un animale sociale e ha assoluta necessità di una vita “famigliare”, di compagnia e di attenzioni ed è così che a noi piace vivano i nostri pupilli.

Questa era la “cuccia” preferita dalla Una ossia Une de Mai di San Filippo

cucciaAlano

 

E questa quella preferita dai Chihuahua

 

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